martedì 5 agosto 2008
Masked & Anonymous: Italo Calvino
Dati biografici: io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quel che vuol sapere, e Glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura.
[Lettera a Germana Pescio Bottino, 9 Giugno 1964]
sabato 28 giugno 2008
Masked & Anonymous: Iggy Pop
You're wearing a mask
You're wearing a mask
You're wearing a mask
You look better that way
You're wearing a mask
You're wearing a mask
You're wearing a mask
You look better that way
Are you my friend?
Are you my plumber?
Are you my God?
What do you do?
Wearing a mask
You're wearing a mask
You're wearing a mask...
[Dall'album Beat 'Em Up (2001)]
domenica 25 maggio 2008
Masked & Anonymous: Walt Whitman
Quando lessi il libro, la famosa biografia,
È questa (mi dissi) che l'autore chiama vita d'un uomo?
Così qualcuno scriverà la mia vita, quando io sarò morto?
(Come se un altro potesse veramente conoscerne qualcosa,
Se perfino io penso spesso che ne so poco o niente,
Qualche cenno, qualche sparso debole indizio, segnali indiretti
Che per mio uso esclusivo cerco qui di tracciare).
[Tratto da Foglie d'Erba]
giovedì 24 aprile 2008
Masked & Anonymous: Captain Beefheart
The old fart smelled this thru his important breather holes
Cleverly he dialed from within from the outside we observed
That the nose of the wooden mask
Where the holes had just been uh moment ago
Was now smooth amazingly blended camouflaged in
With the very intricate rainbow trout replica.
[Tratto da Old Fart at Play in Trout Mask Replica]
Album difficile. Bella maschera, però.
martedì 22 aprile 2008
Masked & Anonymous: Don DeLillo

«Mi sbaglio o sono trent'anni che non esce una tua fotografia da nessuna parte?»
«Scott lo sa con precisione.»
«E insieme avete deciso che è venuto il momento.»
«Be', è una bella seccatura sapere che la gente la fa tanto lunga in proposito. Quando uno scrittore non mostra la sua faccia, diventa un sintomo locale della famosa riluttanza di Dio a farsi vedere.»
«Ma per molta gente è stimolante.»
«Sì, ma viene anche scambiata per un'orribile forma di arroganza.»
«Ma siamo tutti attratti dall'idea della lontananza. Un posto difficile da raggiungere è necessariamente bello. Bello e un po' sacro forse. E una persona che diventa inaccessibile ha una grazia e una pienezza che il resto di noi le invidia.»
«Il mondo dell'immagine è corrotto, ecco un uomo che nasconde la sua faccia.»
«Sì» disse lei.
«La gente può anche essere incuriosita e attratta da questo personaggio ma prova anche una certa irritazione nei suoi confronti e sotto sotto si fa beffe di lui e vuole sporcarlo, vedere la sua faccia distorta per la sorpresa e lo spavento quando il fotografo sbuca da dietro gli alberi dove si era nascosto. In una moschea, nessuna immagine. Nel nostro mondo, invece, ospitiamo l'immagine, la mangiamo, le rivolgiamo le nostre preghiere e la indossiamo anche. Lo scrittore che si rifiuta di mostrare la sua faccia invade un territorio sacro. Usa gli stessi espedienti di Dio.»
«Forse è soltanto timido, Bill.»
[Tratto da Mao II]
Pubblicato da
Hector Luis Belial
alle
19:17
0
commenti
Etichette: Libri di gente che sa scrivere davvero, Masked and Anonymous
sabato 19 aprile 2008
Masked & Anonymous: Valerio Magrelli
Perciò che importa
vedere dietro la filigrana,
se io sono il falsario
e solo la filigrana è il mio lavoro.
[Tratto da Ora Serrata Retinae]
Pubblicato da
Hector Luis Belial
alle
13:44
0
commenti
Etichette: Libri di gente che sa scrivere davvero, Masked and Anonymous
